Android Market: aggiunto Navigon Mobile Navigator

13 marzo, 2010 scritto da Pierlauro Sciarelli

Recentemente è stata aggiunta all’Android Market un’applicazione degna di nota che dimostra come siano in aumento gli sviluppatori che sfruttano la piattaforma sviluppata da Google; Navigon, rinomata compagnia specializzata in navigatori satellitari, ha rilasciato il proprio software compatibile con Android in grado di sfruttare al meglio il GPS dei dispositivi.

Navigon Mobile Navigator è attualmente offerto in due varianti: mappa nazionale e mappa europea ed i prezzi sono rispettivamente 49,95 euro e 74,95 euro; il costo è in formato convenienza fino all’inizio di maggio, precisamente il secondo giorno del mese, data in cui il costo sarà fissato definitivamente 59,95 euro e 89,95 euro.

Viene data la possibilità di provare il software per 30 giorni in versione di valutazione per poi procedere con l’acquisto; i servizi offerti da Google, Maps e Street View, possono essere rimpiazzati con questa soluzione completa.

OnLive, il futuro è il gioco in rete

12 marzo, 2010 scritto da Pierlauro Sciarelli

Nel mese di giugno partiranno, solamente dei test negli Stati Uniti, dei test del servizio OnLive che renderà disponibili molti videogiochi utilizzabili direttamente in rete senza necessitare di terminali con schede video avanzate.

Secondo le prime indiscrezioni non si dovrà disporre di una connessione avanzatissima per ottenere delle prestazioni di qualità: per un gioco in alta definizione sarà richiesta una banda di 5Mbps mentre ne basteranno 1.5Mbps per giocare a risoluzione inferiore.

OnLive sarà un semplice componente da aggiungere al proprio browser il cui costo sarà di 14.95$ al mese a cui andranno sommati i vari videogiochi “virtuali” acquistati il cui prezzo non sarà elevato. La speranza è che il test dia risultati positivi in modo da poter usufruire ben presto di queste tecnologie anche nel nostro paese.

Auto alimentata dal… caffè!

12 marzo, 2010 scritto da Matt Brolyen

Una squadra di scienziati della BBC, una delle emittenti televisive più famose nel Regno Unito ultimamente si è dedicato ad un progetto piuttosto particolare. Un auto interamente alimentata dal caffe. Abbastanza strana come idea, prendere una Volkswagen Scirocco dell’88 e modificarla per funzionare a caffè… un po’ come molti di noi, che tutti i giorni lavorativi più che per piacere/gusto bevono litri di caffè per essere più produttivi trasformando il caffè in una sorta di “carburante”.

Ma parlando di consumi? Quante tazzine ci vogliono per fare un miglio? Circa 56, che per la cronaca parlando di costi si traduce in un aumento di circa il 5000% rispetto alla normale benzina. Quando tutti hanno chiesto al gruppo il senso del progetto, si sono difesi dicendo che era solo un altro progetto per cercare un nuovo carburante alternativo. A quanto pare nonostante esistono già le auto alimentate a idrogeno o ancora meglio a energia elettrica a loro è venuta la brillante idea di trovare l’innovazione energetica nel caffè che ovviamente è decisamente più caro. Ma non c’è da stupirsi, dopotutto sono inglesi.

Hadouken? No: Hoboken, New Jersey

12 marzo, 2010 scritto da Matt Brolyen

Con un pò di Photoshop, un utente di Reddit.com ha deciso di dire a tutti come arrivare a fare un Hoboken.

Smartphone tastiera con SmartBook

12 marzo, 2010 scritto da Claudia

Parliamo ancora di un prototipo, di quelli davvero innovativi però. A renderlo tanto speciale è la sua capacità di dare una soluzione ai limiti degli smartphone  di oggi. Eccezionali e multi accessoriati, con milioni di funzioni che quasi sostituiscono un pc e con la possibilità di connettersi ovunque restando in contatto con il proprio ufficio o con i propri amici il loro problema principale è l’assenza di tastiera degna di questo nome. Questo rende la navigazione davvero complicata senza dimenticare la presenza di monitor decisamente ridotti.

Quando SmartBook sarà in commercio almeno il primo dei difetti degli smartphone potrà essere facilmente dimenticato, il secondo limitato. Si tratterà appunto di un cellulare di nuova generazione che prenderà all’occorrenza funzione di tastiera QWRTY. Lo si potrà sincronizzare con il proprio Tablet PC  e navigare con maggiore tranquillità. La digitazione risulterà molto più rapida e anche la vista ringrazierà di certo.

L’idea è di In-Ah Yoo & Sun-woong Oh per Metatrend Institute e ci auguriamo che non resti in forma di prototipo.

HTC Magic infettato da malware

11 marzo, 2010 scritto da Pierlauro Sciarelli

Da poche ore è stata diffusa la notizia che l’HTC Magic, uno degli ultimi smartphone prodotti dall’azienda orientale, venduto in Spagna dall’operatore Vodafone è infettato da malware. La news può venire appresa dal sito dei ricercatori di Panda Security ai quali è attribuibile il merito di tutto ciò che viene scritto in questo articolo.

Infatti la compagnia antivirus ha rilevato la presenza di Mariposa, malware che ha infettato già milioni di computer; il virus non è pericoloso sullo smartphone dato che è in grado di infettare unicamente i sistemi Windows: il file autorun.inf è modificato per l’immissione dell’eseguibile sul computer non appena il dispositivo viene collegato.

Uno strano fenomeno per cui si stanno cercando delle spiegazioni, sicuri che l’operatore non c’entri direttamente con l’accaduto adesso si cerca la causa.

Microsoft Courier: novità in arrivo

11 marzo, 2010 scritto da Matt Brolyen

Nonostante l’Ipad di Apple secondo molte persone è stata una delusione e sarà un flop garantito, la concorrenza di Apple (prima fra tutti Microsoft) ha sfornato vari concept per ideare un tablet più adatto alle esigenze del mercato e dei consumatori.

Gizmodo aveva ottenuto l’esclusiva da Microsoft, presentando Courier con il video che vedete qui sotto:

Ma di certo non avevamo informazioni sul dispositivo (che a quei tempi era ancora allo stato di concept), sapevamo solo che si presentava sotto forma di “libro” e che montava due schermi touchscreen.

Engadget è riuscito di recente a provarlo e ad ottenere qualche informazione in più su Courier che ritorna con un nuovo video di presentazione e con qualche dettaglio in più.

Come dimensioni si potrebbe tranquillamente paragonare ad una foto da 12 x 18 cm con uno spessore di 2,5 centimetri (quando è chiuso), quindi per niente ingombrante e molto più comodo e trasportabile di come potrebbe apparire nei video. Come sistema operativo, la Microsoft ha escluso di metterci Windows 7 e non ha tutti i torti: in un dispositivo dedicato ad un pubblico ben preciso come questo ci voleva un sistema personalizzato per gestire al meglio la propria agenda e così sarà: infatti avrà un sistema simile a quello usato su tutti i dispositivi mobili di Microsoft ma adattato a questa piccola meraviglia. Non mancano ovviamente le caratteristiche essenziali: Wi-Fi, fotocamera e connettività 3G infatti sono le caratteristiche tecniche che sono state rese note fino a questo momento.

Qui sotto potete vedere il nuovo video:

Microsoft non ha ancora fatto una presentazione ufficiale dedicata a questo prodotto, ma per ora si vocifera che arriverà entro la fine di quest’anno: di prezzi o di eventuali versioni più economiche o più care per ora non si sa nulla.

Il ferro da stiro del futuro

11 marzo, 2010 scritto da Claudia

Conosco davvero poche persone a cui piace stirare, ma sono certa che Infinity Iron, per lo meno per il primo periodo , riuscirebbe ad accendere una certa passione per l’attività del tutto casereccia.

E’ un prototipo di ferro da stiro che sorprende soprattutto per il fatto che nessuno immaginava che nella forma il ferro sarebbe potuto cambiare. Invece cambierà e come. La forma appiattita del prototipo salverà da fastidiose artriti e dolori al polso le casalinghe e casalinghi che un giorno si e l’altro pure stirano, e darà inoltre un tocco di tecnologia in più ad un’attività altrimenti noiosa.

Il corpo centrale del ferro da stiro sarà costituito da una sfera che conterrà l’acqua e la riserva di vapore. Il ferro inizierà a surriscaldarsi quando il nostro palmo toccherà la sua superficie e il processo sarà rapidissimo. Nessuna spia che si accende o spegne per scoprire se la temperatura è stata raggiunta, dato che la sfera centrale diventerà di un intenso azzurro.

Il ferro si sfredderà  quando raggiunta una temperatura pericolosa, e per impostare la modalità d’uso nessuna rotella, o pulsante visto che Infinity Iron sarà dotato di un fantastico pannello touch screen.

Insomma cosa non si fa per incentivare la voglia di stirare.

Trojan su Twitter

10 marzo, 2010 scritto da Pierlauro Sciarelli

Da poche ore i ricercatori BitDefender hanno invitato gli utenti di Twitter a prestare particolare attenzione agli short url dato che vengono sfruttati dai malintenzionati per reindirizzare i navigatori a domini spazzatura che, il più delle volte, contengono materiale dannoso.

In particolare è stato riferito che sono stati sviluppati dei bot che hanno la funzione di rispondere automaticamente alle domande poste sul social network indirizzando l’utente a domini registrati, anch’essi automaticamente, in base alle parole chiave più ricercate in Twitter; i trojan che potrebbero attaccare il sistema nel caso si effettuasse il collegamento a questi siti sono di tipo Trojan.Downloader.JS.Twetti.

La società di sicurezza informatica raccomanda quindi di tenere gli occhi aperti e, soprattutto, di mantenere l’antivirus costantemente aggiornato in modo da proteggersi efficacemente dalla minaccia.

TV 3D Samsung con Kit in regalo

10 marzo, 2010 scritto da Claudia

Sembra che la Samsung nel suo progetto di rendere quotidiana la tecnologia 3D ci stia mettendo anima e corpo, e dopo l’uscita di Avatar e Alice credo che i consumatori si faranno convincere molto facilmente.

Per incentivare l’acquisto della TV 3D l’azienda coreana ha pensato bene di offrire “in regalo” un kit che da solo costerebbe circa 350 dollari. Il regalo in effetti si dimostra particolarmente utile visto che  contiene una versione 3D del film d’animazione Monsters & Aliens, e due coppie di occhiali 3D.

Le TV Samsung 3D con in omaggio il Kit  sono disponibili per ora esclusivamente negli Stati Uniti, ma tutti gli interessati è bene che contattino il proprio rivenditore. Sia mai che prima di quanto ci si aspetti possano arrivare anche in Europa.