Devo dire che i robot mi sono sempre piaciuti fin da bambino, e anche questo settore insieme ad altri settori tecnologici migliora giorno dopo giorno. Ed ecco quindi che ho pensato di segnalarvi questo video che ci mostra un robot molto più “umano” rispetto ad altri.
Il robot che vedete nel video sopra è REEM-B prodotto dalla azienda spagnola Pal Technology Robotics… si può dire che non è il solito robot che si vede nei video in giro per il web.
E’ stato presentato al Greener Gadgets Design Competition dal designer Jim Mielke un concept abbastanza sconvolgente: un cellulare installato direttamente sotto la pelle, con touchscreen, umts e addirittura bluetooth… ma se il cellulare è piantato sotto la pelle, da dove la prendere la sua energia per funzionare? Ovvio: direttamente dal nostro sangue!
Ero un po’ indeciso su come intitolare questo post perché questo concept fa davvero di tutto, sembra una specie di schermo multifunzione. Il designer Mac Funamizu ha pensato ad un concept che contenesse contemporaneamente: un touch screen, google earth, google search, image search, wi fi, fotocamera, scanner (e poi?!)… il tutto in un unico device.
Ecco una delle principali funzioni: vi trovate in giro per la vostra città e vedete un palazzo, casa o grattacielo che non conoscete? Basterà inquadrare con lo schermo l’edificio in questione e verrete immediatamente a conoscenza del nome, locazione geografica e una piccola descrizione. Guardate l’immagine qui sotto.
Ecco una cosa che non posso fare a meno di segnalarvi, Geekipedia è una vera e propria enciclopedia geek, ideale per quelle volte dove neanche wikipedia riesce ad aiutarvi.
Quante volte vi è capitato di mandare un link di un video o flash game oppure di un sito interessante a un vostro amico, e poi chiedergli: “Hai visto il link?”
Presumo molte volte… il web ci viene incontro ancora una volta con Link Blip un servizio che permette di sapere con precisione se il nostro link è stato cliccato.
Pochi giorni fa sono stati annunciati i vincitori del Extend Firefox 2 un contest per i creatori delle migliori estensioni di Firefox 2.
I premi consistevano in un Ultimate Firefox Developer Kit (ovvero un viaggio prepagato al Mozilla Developer Day, un Macbook e altro) per i primi tre, mentre per i restanti un Firefox Pack che includeva vari gadget di Firefox e un buono acquisti di 200$ per O’Reilly Books.
Sono sicuro che tutti siete venuti a conoscenza del famigerato sito Italia.it ovvero il nostro biglietto da visita che avrebbe dovuto incentivare il turismo in italia proprio sfruttando il web.
Il sito si è poi rivelato un vero disastro, 45 milioni di euro di costo (!!!) per un sito programmato malissimo, vulnerabile, errori da prima elementare nella grammatica (si vede che con il piccolo budget non si sono trovati gli euro per qualcuno che sapesse come si scrive in modo corretto) decisamente troppo flash (di conseguenza lento nella navigazione) SEO pessimo e per finire un fantastico logo, questo qui:
Che ci crediate o no, questo logo è costato circa 100000 euro.
Non c’è che dire italia.it ce l’ha lasciato eccome il segno… sopratutto nel finale, ovvero quando il sito è stato chiuso… con quel budget sicuramente si poteva migliorare altro del nostro paese.
Ma pare che la saga non sia finita qui.
Infatti recentemente si sta spargendo la voce che Italia.it sta tornando con un fondo di ben 21 milioni di euro… era davvero necessaria una somma ancora così alta?
Il sito sarà completato entro circa sei mesi… chissà come andrà a finire.
Ecco un sito che non può mancare tra i preferiti di un pc gamer, con Can You RUN it? potrete risolvere il problema della maggiorparte dei videogiochi per pc, ovvero quello dei requisiti… ora basta dover perdere tempo a chiedere su vari forum se il vostro computer soddisfa i requisiti, perchè Can You Run it ve lo dirà immediatamente… in base al videogioco da voi scelto.
Da quando è stata introdotta la navigazione a schede per i vari browser, non avete più la vostra barra di avvio invasa da miriadi di pagine web… ma sono sicuro che vi sarà capitato di avere molte cartelle aperte tramite il famigerato explorer.exe… 3, 4, 5, 6… 12,13, 14… 20 cartelle aperte hanno l’abitudine di raggruapparsi automaticamente (talvolta anche in modo sbagliato e obsoleto) e tutto questo favorisce anche eventuali crash e perdite di dati.
Ecco un programma che risolve questo problema raggruppando le finestre di windows in schede… navigare tra le vostre cartelle sarà come navigare su un browser web