Un cellulare dritto in vena…

E’ stato presentato al Greener Gadgets Design Competition dal designer Jim Mielke un concept abbastanza sconvolgente: un cellulare installato direttamente sotto la pelle, con touchscreen, umts e addirittura bluetooth… ma se il cellulare è piantato sotto la pelle, da dove la prendere la sua energia per funzionare? Ovvio: direttamente dal nostro sangue!
Proprio così, il cellulare tramite due tubicini “succhierà” il nostro sangue riuscendo a convertirlo in energia… per poi rilasciare il sangue ancora in circolo per il nostro corpo…
Digital Tattoo Interface (il nome del dispositivo) è anche dotato di schermo a basso consumo che funziona con dei pixel particolari… ovviamente in bianco e nero come i cellulari di qualche anno fa.
Che dire… un concept davvero geek, ma anche davvero perverso… tra qualche anno sarà una cosa normale avere direttamente integrato nel proprio corpo un cellulare con tanto di radiazioni?
Fonte: Tecnocino
1 Commento su “Un cellulare dritto in vena…”
[...] tutti concept che ho visto questo è decisamente il più improbabile (forse anche più di questo)… il designer Westone Boege ha voluto spararla grossa, e unire il concetto di mouse e [...]
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