Archivi di gennaio 2010

Sta per terminare la settimana che è stata segnata dall’uscita del tablet della Apple, l’ipad, e già si comincia a parlare dei possibili rivali del dispositivo.
Oltre al tablet con Windows 7 della HP si sta considerando la possibilità di trovare in futuro sul mercato un tablet prodotto da Google. Secondo diverse indiscrezioni, la collaborazione tra il colosso dei motori di ricerca ed HTC, terminata con la produzione del Nexus One, starebbe per riprendere.
Infatti l’azienda produttrice di hardware ha dichiarato che ultimamente si stanno producendo alcuni prototipi di tablet; sicuramente Google potrebbe essere interessato all’affare dato che Chrome OS sarebbe un perfetto sistema operativo per i dispositivi ed inoltre le tecnologie touchscreen di Android permetterebbero, essendo già disponibili, una facile integrazione in un ipotetico tablet.

Il 2009 è stato un anno che ha ancora risentito della crisi mondiale e le aziende che più se ne sono rese conto sono state quelle produttrici di oggetti tecnologici.
La Nokia ha da pochi giorni finito di registrare gli introiti dell’ultimo trimestre dello scorso anno e gli inaspettati risultati sono stati più che soddisfacenti per la società Finlandese. Gli utili sono stati di ben 948 milioni di euro in netto aumento rispetto alle entrate del terzo trimestre che avevano fruttato circa 400 milioni in meno.
Il CEO della Nokia, Olli-Pekka Kallasvuo, ha sottolineato l’importanza del successo ottenuto condividendo il merito anche con NAVTEQ e Nokia Siemens Networks, organizzazioni che hanno collaborato per la realizzazione degli ultimi dispositivi.
Le azioni dell’azienda sono salite alle stelle registrando un rialzo del 10% il giorno successivo all’annuncio; a quanto pare la Nokia si prepara ad un 2010 tutto in salita.

Il Nokia N900 è uno smartphone che monta una istribuzione Linux, Maemo, come sistema operativo; di recente un certo Brandon Roberson lo ha modificato riuscendo ad installare anche Android in dual boot con Maemo.
Il sistema operativo di casa Google ha funzionato perfettamente sullo smartphone e questo fa pensare che i componenti hardware dell’N900 siano stati inizialmente assemblati per un’ipotetica installazione di Android.
A prescindere dal fatto che è stato installato anche il secondo sistema, l’N900 rimane un valido smartphone anche solo con Maemo, possiede uno schermo touchscreen da 3.5″ ed una fotocamera da 5 megapixel con flash dual LED; la memoria interna di 32GB si può espandere opzionalmente fino a 64GB con microSD. Oltre alla tastiera virtuale è integrato un tastierino QWERTY a slide, il prezzo del dispositivo è di 599€.

La Asus ha di recente presentato tre concept che per design e caratteristiche innovative un domani faranno molto parlare. Primo fra tutti a colpire è la linea innovativa di questi gadget ancora a livello di prototipo. Il primo presentato è il Waveface Casa, per l’intrattenimento familiare, che potrà essere appeso al muro per guardare in tutta comodità e comfort filmati e foto. Qualcosa che ricorda molto da vicino un media center.
Davvero incredibile da vedersi è il Waveface Light, un laptop dal display flessibile che potrà essere totalmente appiattito sulla scrivania e utilizzato come grande foglio di lavoro, o potrà essere sfruttato con la normale inclinazione riservata ai portatili. Questa è l’unica caratteristica per altro particolarmente stuzzichevole che la Asus ha condiviso con il pubblico.
Infine è stato presentato il Waveface Watchphone, anche in questo caso parliamo di un display flessibile che si aggrappa al polso e svolge funzione non solo di orologio ma anche di cellulare. Con pochi click si potrà aver accesso alle proprie informazioni ovunque ci si trovi.
C’è da sperare che il prezzo sorprenda positivamente come il design e la tecnologia di questi tre nuovi concept.



Da poche ore è stato presentato da Steve Jobs, CEO dell’azienda di Cupertino, il nuovo tablet dell’azienda: Apple Ipad. Il dispositivo è stato presentato come “rivoluzionario” dallo stesso Jobs, dopo un’accurata analisi mi viene spontaneo analizzarne gli aspetti negativi: pur essendo progettato per navigare in internet non c’è il supporto di adobe flash player; non sono presenti uscite di alcun tipo, per cui scordatevi di collegare penne usb, display esterni o di espandere la memoria con una SD.
Inoltre non vi è la possibilità di avviare più applicazioni simultaneamente, questo mette l’Ipad al livello dei cellulari; non è dotato di GSM per cui non è utilizzabile come navigatore satellitare.
Il prezzo è di 499 dollari ed uscirà a marzo negli Stati Uniti; non è un computer nè un netbook, ci sono molti di questi ultimi che lo battono sia nel prezzo che nelle funzionalità. Nel caso volesse essere utilizzato come E-Reader consiglierei l’Amazon Kindle che ha il display riposante per gli occhi.
A mio avviso l’Apple non ha sviluppato un dispositivo utile a molto, in ogni caso non voglio nè diffamare l’azienda nè farvi cambiare idea nel caso in cui avevate l’intenzione di acquistarlo.

Froot, prototipo della Dell che ha partecipato anche al Dell Regeneration Green Computing Technology Contest è un computer ridotto ai minimi termini ed essenziale nella sua struttura. Per tutti quelli che si stanno domandando dove si trovi la tastiera, il monitor o qualsiasi altra periferica diremo semplicemente che non ci sono. Frot infatti oltre che rispettare l’ambiente nelle maniere che vedremo fra un attimo, è dotato di una tecnologia laser che consente di proiettare su superfici piane sia la tastiera, da utilizzare poi come qualsiasi altra, sia il monitor.
Risparmio di spazio e di materiali dunque ma soprattutto possibilità di trasportare Froot con se in ogni dove.
E’ stato inoltre definito un bio computer non a torto in quanto costituito in gran parte da materiali biodegradabili mentre quelli non degradabili potranno essere facilmente estratti e riciclati.
Fra le funzionalità più interessanti quella di aggregazione sociale. Si propone infatti come una sorta di media center utilissimo per l’intrattenimento familiare.
Non cercatelo ancora nei negozi, si tratta di un concept, ma presto la geek generation si potrà vantare di averne uno.



Haier, un azienda Cinese non troppo conosciuta che produce beni elettronici per la casa, ha presentato di recente il primo televisore ad alta definizione completamente Wireless. Per Wireless intendiamo completamente wireless, senza l’0mbra di un filo, non solo (ovviamente) le trasmissioni in alta definizione ma proprio tutto, energia compresa.
Come funzionerà? Magia? No, funziona grazie ad un’ingombrante antenna (che nella foto non si vede, perchè coperta dalla TV) che deve essere posizionata a qualche metro dell’apparecchio. Nonostante questo l’oggetto resta comunque parecchio interessante, anche se, viene da chiedersi che danni potrebbe causare l’antenna con tutte quelle radiazioni. L’azienda assicura che i danni sono pari a zero anche se passiamo continuamente tra l’antenna e la TV, ma noi non ci fidiamo ancora.
Stando alle loro “dichiarazioni”, a quanto pare non vedremo questo oggetto nelle nostre case prima del 2011. Il prezzo insieme alla data di uscita resta sconosciuto.


Con la fine del 2009 la Nokia ha deciso di inaugurare un’altra serie il cui successo si prevede maggiore delle serie N ed E; infatti la azienda finlandese ha lanciato da settembre sul mercato il suo nuovo smartphone, X6, che ha la funzione “Comes With Music” che permette di effettuare il download gratuito dei brani desiderati dal Nokia Music Store.
Il display touchscreen in vetro anti-graffio è da 3.2 pollici, la memoria interna del dispositivo è di 32GB e la fotocamera integrata di 5 megapixel.
Semplificata al massimo la navigazione online con la possibilità di rimanere aggiornati in tempo reale con i propri amici sui principali social network.
Il prezzo di vendita offerto dalla Nokia è di 599€, nella confezione di vendita inclusi caricabatterie, batteria, cavo di connessione, cuffie stereo, manuale d’uso, mini dvd ed un opuscuolo riguardante Comes With Music.

Soffrite d’insonnia o magari avete qualche difficoltà a prendere sonno? Può capitare a tutti, specialmente nei periodi particolarmente stressanti, in cui tutto disturba a notte fonda, che si tratti di una luce o del ticchettio assordante dell’orologio a mille stanze di distanza. Risolvere il problema è possibile.
Una delle soluzioni potrebbe essere rappresentata da Leisure Eyes Cover, una fascia che copre gli occhi e distrae l’udito grazie a due autoparlanti che vi stregheranno e rilasseranno con affascinanti rumori rubati alla natura. Addormentarsi con il gorgoglio dell’acqua, con il canto di un uccellino o con il soffio del vento è decisamente più semplice non trovate?
Leisure Eyes Cover è alimentato grazie a due batterie AA, e potrete addirittura collegarlo al vostro lettore MP3 qualora per addormentarvi vi serva ascoltare la vostra musica. Anche il prezzo è particolarmente rilassante e non supera i 16 dollari. Un’idea regalo niente male.

Prossimamente sarà possibile acquistare il cosiddetto pc open source: un computer che presenterà appunto solo software a codice aperto. L’idea è partita da un’iniziativa di “community” con a capo Frank Karlitschek che ha permesso agli stessi utenti di scegliere, tramite un sondaggio online, quali programmi open source preinstallare su ogni computer.
L’Open PC sarà distribuito in case dalle dimensioni ridotte e sarà dotato di una CPU Intel Atom da 1,6 GHz, hard disk da 160GB e 2GB di ram.
I sistemi operativi disponibili saranno scelti tra le varie distribuzioni Linux, inoltre, per favorire la continuazione dello sviluppo di software libero, per ogni pc acquistato saranno devoluti 10€ alla fondazione KDE.
Il prezzo dell’Open PC si aggirerà attorno ai 350€ e probabilmente sarà disponibile per l’inizio di marzo di quest’anno.