Froot: il bio computer olografico

28 gennaio, 2010 scritto da Claudia

Froot, prototipo della Dell che ha partecipato anche al  Dell Regeneration Green Computing Technology Contest è un computer ridotto ai minimi termini ed essenziale nella sua struttura. Per tutti quelli che si stanno domandando dove si trovi la tastiera, il monitor o qualsiasi altra periferica diremo semplicemente che non ci sono. Frot infatti oltre che rispettare l’ambiente nelle maniere che vedremo fra un attimo, è dotato di una tecnologia laser che consente di proiettare su superfici piane sia la tastiera, da utilizzare poi come qualsiasi altra, sia il monitor.

Risparmio di spazio e di materiali dunque ma soprattutto possibilità di trasportare Froot con se in ogni dove.

E’ stato inoltre definito un bio computer non a torto in quanto costituito in gran parte da materiali biodegradabili mentre quelli non degradabili potranno essere facilmente estratti e riciclati.

Fra le funzionalità più interessanti quella di aggregazione sociale. Si propone infatti come una sorta di media center utilissimo per l’intrattenimento familiare.

Non cercatelo ancora nei negozi, si tratta di un concept, ma presto la geek generation si potrà vantare di averne uno.

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