Eeeeeh sì, è da un bel po’ di tempo che qui su Geek Generation non parliamo di puro lusso. La tecnologia in tempi come i nostri incontra spesso le esigenze del lusso, e molto spesso non manca occasione di stupirci.
Che ne dite ad esempio delle piscine a scomparsa? HydroFloors si dedica proprio a questo: costruire su misura piscine a scomparsa. Così anche chi non ha esattamente lo spazio per una piscina in casa ma ha comunque tanti soldi da spendere potrà farsi una nuotata di tanto in tanto. Basta qualche minuto e in un momento il pavimento della sala in questione diventa una piscina a tutti gli effetti, completa di luci e filtri per l’acqua. Azionando un motore, il pavimento si abbassa lasciando l’acqua uscire dai lati.
Consiglio a tutti di fare un giretto sul sito di HydroFloors, per vedere le varie “soluzioni” di piscine a scomparsa che crea l’azienda: semplici (4 lati con luci e filtri), piscine con tanto di scala in marmo che si forma all’attivazione, piscine doppie (una parte all’interno e una parte all’esterno con tanto di diga al centro) e la versione più economica del loro prodotto, ovvero una piscina con copertura automatica (questa volta però non calpestabile) per risparmiare i costi dovuti al riscaldamento dell’acqua. Probabilmente però chi può permettersi questo genere di cose non si preoccupa troppo delle spese di riscaldamento.
Il costo? Un costo preciso è impossibile da stabilire perché in ogni caso l’azienda fa questi progetti su misura per i suoi clienti, ma sono sicuro che sicuramente non sarà niente di economico.
La Microsoft ha recentemente manifestato l’intenzione di ritornare sulla scena nel mondo dei videogiochi con delle soluzioni a dir poco rivoluzionarie: infatti l’azienda, con la dimostrazione effettuata da Eric Rudder qualche giorno fa al TechEd Middle East, ha presentato il metodo “salva e gioca dove vuoi” che permetterà di utilizzare su diversi dispositivi lo stesso gioco.
Infatti il Senior Vice President Technical Strategy della Microsoft ha fatto vedere come, iniziando a giocare sul pc con Windows Seven, sia riuscito a continuare la missione su un Windows Phone per terminarla poi sull’Xbox 360.
Una nuova concezione dei videogiochi che, sfruttata al meglio, potrebbe fruttare veramente molto; i videogame multipiattaforma dovranno essere sviluppati nel linguaggio di casa Microsoft con Visual Studio, come mostrato dallo stesso Rudder alla conferenza. Il video della dimostrazione è raggiungibile a questo indirizzo.
Wind up Socket è un prototipo di spina davvero molto interessante. Differentemente dalle altre infatti è dotata di un timer, un po’ come accade con il forno o con il microonde e ad esaurimento del tempo stabilito il flusso di energia verrà interrotto. Il concetto si dimostra particolarmente utile nella lotta contro l’inquinamento dato che spesso e volentieri elettrodomestici e quant’altro restano accesi ad oltranza senza che realmente qualcuno li stia utilizzando, ma soprattutto si dimostra un’idea niente male anche per il risparmio energetico che implicherà bollette meno esose.
Fra gli altri vantaggi da far presente la possibilità per le madri di settare con precisione i minuti nei quali i figli potranno giocare con la propria console o vedere il proprio cartone preferito. Insomma uno strumento che si potrebbe dimostrare davvero utile.
Il funzionamento d’altronde è davvero semplice. Basta inserire la spina nella presa e ruotarla fino al raggiungimento del tempo che si intende usufruire di energia. Poco importante se si tratta di 10 minuti, 20 minuti, 30 o magari un ora. Nessun dubbio che dovremmo aspettare davvero poco per vedere l’idea di Dongwon Joo & Jieun Choi conquistare i mercati.