Recentemente è stata aggiunta all’Android Market un’applicazione degna di nota che dimostra come siano in aumento gli sviluppatori che sfruttano la piattaforma sviluppata da Google; Navigon, rinomata compagnia specializzata in navigatori satellitari, ha rilasciato il proprio software compatibile con Android in grado di sfruttare al meglio il GPS dei dispositivi.
Navigon Mobile Navigator è attualmente offerto in due varianti: mappa nazionale e mappa europea ed i prezzi sono rispettivamente 49,95 euro e 74,95 euro; il costo è in formato convenienza fino all’inizio di maggio, precisamente il secondo giorno del mese, data in cui il costo sarà fissato definitivamente 59,95 euro e 89,95 euro.
Viene data la possibilità di provare il software per 30 giorni in versione di valutazione per poi procedere con l’acquisto; i servizi offerti da Google, Maps e Street View, possono essere rimpiazzati con questa soluzione completa.
Da poche ore è stata diffusa la notizia che l’HTC Magic, uno degli ultimi smartphone prodotti dall’azienda orientale, venduto in Spagna dall’operatore Vodafone è infettato da malware. La news può venire appresa dal sito dei ricercatori di Panda Security ai quali è attribuibile il merito di tutto ciò che viene scritto in questo articolo.
Infatti la compagnia antivirus ha rilevato la presenza di Mariposa, malware che ha infettato già milioni di computer; il virus non è pericoloso sullo smartphone dato che è in grado di infettare unicamente i sistemi Windows: il file autorun.inf è modificato per l’immissione dell’eseguibile sul computer non appena il dispositivo viene collegato.
Uno strano fenomeno per cui si stanno cercando delle spiegazioni, sicuri che l’operatore non c’entri direttamente con l’accaduto adesso si cerca la causa.
Ultimamente è stato reso noto che il prossimo smartphone prodotto dall’HTC, che prenderà il nome di HTC Supersonic, monterà Android 2.1, ultima release del sistema operativo sviluppato dal colosso dei motori di ricerca. Nelle scorse ore sono stati diffusi in rete diversi video che riprendono il dispositivo in funzione, ad esempio questi due video (uno e due), dai quali è possibile evincere alcune specifiche tecniche.
L’HTC Supersonic, basato su processore Snapdragon da 1GHz, avrà un display touchscreen da 4.3 pollici e, con molta probabilità, non disporrà di pulsanti fisici; la fotocamera avrà una risoluzione di 5 megapixel e tra i tanti accessori saranno inclusi wi-fi, GPS e bluetooth, ormai classici.
Specifico che le caratteristiche sono ufficiose per il momento e non si hanno informazioni concernenti la data d’uscita ed il prezzo al pubblico.
Avevamo introdotto due giorni fa (qui) la vicenda che vedeva protagonisti Apple ed HTC: la azienda americana ha denunciato il colosso orientale per la probabile violazione di circa venti brevetti.
La risposta dell’HTC è prontamente arrivata da qualche ora: la società ha dichiarato in un comunicato ufficiale di essere pronta a collaborare con la giustizia statunitense per dimostrare la propria estraneità alle accuse e proteggere i propri diritti.
Anche Google, setendosi sotto attacco per le accuse ad Android, è intervenuto indirettamente: il colosso dei motori di ricerca ha detto di appoggiare pienamente chi ha contribuito allo sviluppo del sistema per i dispositivi mobili pur senza fare riferimenti espliciti riguardanti la vicenda.
Aspettiamo i prossimi sviluppi, a quanto pare la cosa non finirà a breve e la causa andrà avanti per molto.
La Apple ha da poco pubblicamente annunciato la propria presa di posizione legale nei confronti di HTC, azienda orientale accusata dal colosso americano di aver violato all’incirca una ventina di brevetti utilizzati nell’iphone. Sulla vicenda ha preferito intervenire Steve Jobs in persona dichiarando l’intenzione della Apple di agire senza rimanere a guardare il successo, a suo dire immeritato, della concorrenza.
L’azione legale intentata nei confronti dell’HTC si pone in contrasto con il passato ed il presente della Apple dato che è stata sempre quest’ultima ad essere continuamente accusata, ricordiamo le ultime denuncie da parte di Nokia, Fujistu Siemens, Kodak, Shenzen, OPTI Inc e chi più ne ha più ne metta. In caso di vittoria da parte dell’azienda statunitense, otterrebbe la sospensione dell’importazione dei prodotti HTC accusati.
La Nokia ha deciso, dopo il successo riscontrato nelle vendite dell’ultimo trimestre dell’anno scorso, di immettere entro quest’estate uno smartphone di lusso sul mercato e si tratterà, in termini tecnici, del Nokia N97 mini.
L’azienda finlandese fornirà dei dispositivi con rivestimento in oro massiccio che manterranno però le stesse caratteristiche hardware dell’N97; in aggiunta al “semplice” smartphone in versione tascabile, il Nokia N97 mini gold edition permetterà l’utilizzo di applicazioni che saranno distrubuite unicamente per i possessori del dispositivo. Si parla di software dedicato al mondo della moda ed in effetti la mossa non sembra essere del tutto sbagliata: data l’elegante natura si tratterà di un N97 in versione “alto strato sociale”, direttamente collegato al mondo della moda.
Il prezzo non sarà poi molto elevato, si parla di 625 euro di partenza.
Il Samsung I5700 è uno smartphone che si trova in circolazione già da qualche mese ed è stato uno dei primi che l’azienda ha deciso di dotare del sistema operativo casa Google, Android; pur funzionando a dovere con la versione 2.0 del sistema operativo, il dispositivo potrebbe essere migliorato con l’aggiornamento del firmware che, però, la Samsung non ha attualmente rilasciato.
Un ragazzo ha creato una guida per aggiornare Android con un metodo “fatto in casa” in modo da permettere agli utilizzatori dello smartphone di usufruire delle funzionalità introdotte nell’ultimo rilascio tra le quali segnaliamo il supporto dell’HTML 5 nel browser, la possibilità di utilizzare sfondi animati e l’aggiornamento di Google Maps.
Premettendo che in caso di danni tutte le responsabilità sono imputabili all’utente, è possibile seguire questa guida (in inglese) per effettuare l’upgrade con la ROM non ufficiale.
L’Alcatel non si smentisce e a prezzi davvero concorrenziali colloca sul mercato tecnologie che non hanno niente da invidiare a quelle ben più costose. Questa volta si tratta del cellulare OT-808, che pur presentando delle caratteristiche ottime piacerà soprattutto per la sua forma che ricorda pericolosamente quella di un netbook. La sua apertura a conchiglia fa risaltare ancora più questa somiglianza, insieme alla tastiera QWERTY e lo schermo davvero invidiabile. Il display QVGA interno da 2.4” rende l’utilizzo del cellulare netbook davvero semplice ed inoltre OT 808 è dotato anche di un display esterno da 1.1”.
Nasce in perfetta interazione con il mondo dei social media e consentirà al suo proprietario di non perdere i contatti pur stando lontano dal proprio portatile. Con OT 808 si potranno ricevere email, IM, e si potrà navigare appoggiandosi al browser Opera Mini.
Fra le altre caratteristiche è dotato di connettività Bluetooth 2.0, di radio FM integrata, di una fotocamera da 2 megapixel e connettività dual band GSM. Ancora niente sulla data di immissione nel mercato ma pare che non costerà più di 125 dollari.
Il Nokia X10 sarà il prossimo smartphone presentato dall’azienda finlandese e la segretezza del terminale è stata recentemente violata da un video comparso da qualche ora su Youtube.
Infatti, come potete notare, sono stati filmati dei documenti dall’aspetto ufficiale concernenti le caratteristiche del Nokia X10, per cui possiamo fornire le caratteristiche principali.
Il display touchscreen AMOLED sarà da 3.2 pollici e la fotocamera integrata, dotata di doppio flash al LED, avrà una risoluzione di ben 5 megapixel; il sistema operativo montato sarà il nuovo Symbian 3 e la memoria interna del dispositivo sarà di 16 o 32 GB. Sarà integrata anche la tastiera qwerty mentre è sicuro il supporto delle reti wireless oltre alla connettività HSPA.
Dal video non emergono dettagli riguardanti il prezzo che sarà fissato a seconda degli accordi con gli operatori.
Nelle ultime ore è stata resa pubblica una notizia riguardante lo smartphone di Google, il Nexus One, e la Sony Ericsson, azienda specializzata nella produzione di dispositivi mobili.
In un’intervista rilasciata ad una testata estera, Bert Nordberg, amministratore delegato di Sony Ericsson, ha dichiarato che la società ricevette, a suo tempo, la richiesta da parte di Google per avviare la produzione del Nexus One; l’azienda rifiutò per non violare la propria politica: Sony Ericsson non ha mai prodotto dispositivi per conto di terzi.
Scelta rispettabile da parte della società anche se i vertici avrebbero fatto bene a considerare il peso economico ed i vantaggi della collaborazione con il colosso dei motori di ricerca che, ricevuto il rifiuto da Sony Ericsson, scelse di collaborare con HTC.