Archivi della categoria 'Concept/Prototipi'.

Smartphone tastiera con SmartBook

12 marzo, 2010 scritto da Claudia

Parliamo ancora di un prototipo, di quelli davvero innovativi però. A renderlo tanto speciale è la sua capacità di dare una soluzione ai limiti degli smartphone  di oggi. Eccezionali e multi accessoriati, con milioni di funzioni che quasi sostituiscono un pc e con la possibilità di connettersi ovunque restando in contatto con il proprio ufficio o con i propri amici il loro problema principale è l’assenza di tastiera degna di questo nome. Questo rende la navigazione davvero complicata senza dimenticare la presenza di monitor decisamente ridotti.

Quando SmartBook sarà in commercio almeno il primo dei difetti degli smartphone potrà essere facilmente dimenticato, il secondo limitato. Si tratterà appunto di un cellulare di nuova generazione che prenderà all’occorrenza funzione di tastiera QWRTY. Lo si potrà sincronizzare con il proprio Tablet PC  e navigare con maggiore tranquillità. La digitazione risulterà molto più rapida e anche la vista ringrazierà di certo.

L’idea è di In-Ah Yoo & Sun-woong Oh per Metatrend Institute e ci auguriamo che non resti in forma di prototipo.

Microsoft Courier: novità in arrivo

11 marzo, 2010 scritto da Matt Brolyen

Nonostante l’Ipad di Apple secondo molte persone è stata una delusione e sarà un flop garantito, la concorrenza di Apple (prima fra tutti Microsoft) ha sfornato vari concept per ideare un tablet più adatto alle esigenze del mercato e dei consumatori.

Gizmodo aveva ottenuto l’esclusiva da Microsoft, presentando Courier con il video che vedete qui sotto:

Ma di certo non avevamo informazioni sul dispositivo (che a quei tempi era ancora allo stato di concept), sapevamo solo che si presentava sotto forma di “libro” e che montava due schermi touchscreen.

Engadget è riuscito di recente a provarlo e ad ottenere qualche informazione in più su Courier che ritorna con un nuovo video di presentazione e con qualche dettaglio in più.

Come dimensioni si potrebbe tranquillamente paragonare ad una foto da 12 x 18 cm con uno spessore di 2,5 centimetri (quando è chiuso), quindi per niente ingombrante e molto più comodo e trasportabile di come potrebbe apparire nei video. Come sistema operativo, la Microsoft ha escluso di metterci Windows 7 e non ha tutti i torti: in un dispositivo dedicato ad un pubblico ben preciso come questo ci voleva un sistema personalizzato per gestire al meglio la propria agenda e così sarà: infatti avrà un sistema simile a quello usato su tutti i dispositivi mobili di Microsoft ma adattato a questa piccola meraviglia. Non mancano ovviamente le caratteristiche essenziali: Wi-Fi, fotocamera e connettività 3G infatti sono le caratteristiche tecniche che sono state rese note fino a questo momento.

Qui sotto potete vedere il nuovo video:

Microsoft non ha ancora fatto una presentazione ufficiale dedicata a questo prodotto, ma per ora si vocifera che arriverà entro la fine di quest’anno: di prezzi o di eventuali versioni più economiche o più care per ora non si sa nulla.

Il ferro da stiro del futuro

11 marzo, 2010 scritto da Claudia

Conosco davvero poche persone a cui piace stirare, ma sono certa che Infinity Iron, per lo meno per il primo periodo , riuscirebbe ad accendere una certa passione per l’attività del tutto casereccia.

E’ un prototipo di ferro da stiro che sorprende soprattutto per il fatto che nessuno immaginava che nella forma il ferro sarebbe potuto cambiare. Invece cambierà e come. La forma appiattita del prototipo salverà da fastidiose artriti e dolori al polso le casalinghe e casalinghi che un giorno si e l’altro pure stirano, e darà inoltre un tocco di tecnologia in più ad un’attività altrimenti noiosa.

Il corpo centrale del ferro da stiro sarà costituito da una sfera che conterrà l’acqua e la riserva di vapore. Il ferro inizierà a surriscaldarsi quando il nostro palmo toccherà la sua superficie e il processo sarà rapidissimo. Nessuna spia che si accende o spegne per scoprire se la temperatura è stata raggiunta, dato che la sfera centrale diventerà di un intenso azzurro.

Il ferro si sfredderà  quando raggiunta una temperatura pericolosa, e per impostare la modalità d’uso nessuna rotella, o pulsante visto che Infinity Iron sarà dotato di un fantastico pannello touch screen.

Insomma cosa non si fa per incentivare la voglia di stirare.

Indiscrezioni HTC Supersonic

9 marzo, 2010 scritto da Pierlauro Sciarelli

Ultimamente è stato reso noto che il prossimo smartphone prodotto dall’HTC, che prenderà il nome di HTC Supersonic, monterà Android 2.1, ultima release del sistema operativo sviluppato dal colosso dei motori di ricerca. Nelle scorse ore sono stati diffusi in rete diversi video che riprendono il dispositivo in funzione, ad esempio questi due video (uno e due), dai quali è possibile evincere alcune specifiche tecniche.

L’HTC Supersonic, basato su processore Snapdragon da 1GHz, avrà un display touchscreen da 4.3 pollici e, con molta probabilità, non disporrà di pulsanti fisici; la fotocamera avrà una risoluzione di 5 megapixel e tra i tanti accessori saranno inclusi wi-fi, GPS e bluetooth, ormai classici.

Specifico che le caratteristiche sono ufficiose per il momento e non si hanno informazioni concernenti la data d’uscita ed il prezzo al pubblico.

Spina con timer

8 marzo, 2010 scritto da Claudia

Wind up Socket è un prototipo di spina davvero molto interessante. Differentemente dalle altre infatti è dotata di un timer, un po’ come accade con il forno o con il microonde e ad esaurimento del tempo stabilito il flusso di energia verrà interrotto. Il concetto si dimostra particolarmente utile nella lotta contro l’inquinamento dato che spesso e volentieri elettrodomestici e quant’altro restano accesi ad oltranza senza che realmente qualcuno li stia utilizzando, ma soprattutto si dimostra un’idea niente male anche per il risparmio energetico che implicherà bollette meno esose.

Fra gli altri vantaggi da far presente la possibilità per le madri di settare con precisione i minuti nei quali i figli potranno giocare con la propria console o vedere il proprio cartone preferito. Insomma uno strumento che si potrebbe dimostrare davvero utile.

Il funzionamento d’altronde è davvero semplice. Basta inserire la spina nella presa e ruotarla fino al raggiungimento del tempo che si intende usufruire di energia. Poco importante se si tratta di 10 minuti, 20 minuti, 30 o magari un ora. Nessun dubbio che dovremmo aspettare davvero poco per vedere l’idea di  Dongwon Joo & Jieun Choi conquistare i mercati.

Stampa a colori con Ballpen

5 marzo, 2010 scritto da Claudia

Abbiamo già parlato in precedenza della stampante che stampa a getto di matita, ma la novità di questi giorni è la stampante che stampa a getto d’inchiostro si, ma di penna. Il concetto ancora una volta è molto semplice. Tutte le penne che stanno esaurendo la propria riserva di inchiostro, e che quindi scrivono a tratti e in maniera sbiadita da oggi potranno essere utilizzate per effettuare stampe attraverso Ballpen.

Il prototipo di stampante dispone di cartucce fisse che si ricaricano con l’inchiostro delle penne che verranno inserite nelle apposite fessure e usufruendo della materia prima la macchina riuscirà a realizzare delle stampe precise e soprattutto a colori. E’ infatti possibile utilizzare non solamente penne dall’inchiostro nero o blu, ma anche dall’inchiostro colorato per dare più vita alle stampe.

Insomma Ballpen si dimostrerà una stampante a tutti gli effetti, solo più rispettosa dell’ambiente e alla lunga meno dispendiosa nei costi.

La memoria USB che si illumina

4 marzo, 2010 scritto da Claudia

La memoria USB è divenuta in pochissimi anni un gadget davvero immancabile, che si è fatto vario e divertente per attrarre gli acquirenti. Oggi le memorie sono disponibili nelle più variegate forme, simpatiche, insolite, sorprendenti e dimostrano una certa varietà anche nella loro capacità, in alcuni casi diventando per davvero dei mini hard disk portatili.

Mac Funamizu ha deciso però di cambiare definitivamente rotta, ispirandosi per la sua nuova penna USB alle tradizionali lanterne giapponesi. Proprio così, sembra che all’interno di questa eccezionale lanterna si trovino delle meravigliose lucciole. In verità le luci si presentano non casualmente ma sono relative alla tipologia di dati contenuti e alla loro quantità. Un esempio? Se il corpo della pennina è totalmente spento significa che la stessa è  priva di dati al proprio interno. Se invece riusciamo a visualizzare delle luci rosa in quel caso all’interno saranno custodite delle immagini, se le luci saranno blu dei documenti e verdi dei filmati. Quando il corpo della penna è colmo di luci? Bhe significherà che la memoria è esaurita.

Semplice e intuitivo e dannatamente originale. Da mettere sicuramente nella lista delle cose da avere a tutti i costi. C’è solo da attendere che venga messo distribuito.

Il toast che sorride

3 marzo, 2010 scritto da Claudia

Iniziare la giornata è faticoso? Non ditelo a me. Però una faccina sorridente, magari stampata sulla nostra colazione  potrebbe generare un briciolo di buon umore che non fa mai male. E’ questo l’intento del prototipo di  Xu Yan Xiang,designer dalle idee davvero originali. Si è concentrato sulla creazione di uno strumento per il riscaldamento dei tost un po’ particolare.

Somiglia ad una pinza o ad una molletta che si allarga e si restringe, al centro dovremmo mettere i nostri toast che a contatto con i pannelli riscaldati ad energia elettrica prenderanno colore ma non solamente. Sulla loro superficie verrà stampato un sorriso a nostra scelta fra le diverse tipologie presenti.

Grazie ad un display lcd laterale sarà possibile scegliere temperatura, tempo e faccina da imprimere sul tost più allegro di tutta la giornata. Insomma non ci cambierà la vita ma magari potrebbe migliorarla leggermente.

Polaroid Movie

2 marzo, 2010 scritto da Claudia



Lo stile Polaroid è davvero intramontabile e personalmente ne sono particolarmente felice. La cosa più interessante è che il concetto di foto inaugurato con la Polaroid si adatta alla perfezione alle nuove tecnologie e costantemente vengono proposti prodotti nuovi ma che non rompono mai con il passato.

E’ il caso ad esempio di Polaroid Movie. La macchina fotografica digitale ancora allo stato di prototipo un domani nemmeno troppo distante sarà capace di stampare su fogli di grafene sequenze di immagini che offriranno la possibilità di conservare nel portafoglio fotografie dinamiche, molto più simili a dei brevi filmati.

I display, fini e flessibili dovrebbero disporre della tecnologia touch screen per poter scorrere fra le diverse immagini contenute. Come vuole la filosofia Polaroid queste foto multiple saranno direttamente stampabili grazie alla piccola fotocamera, compatta e facile da trasportare.

Insomma un tuffo nel futuro che tutti speriamo di vivere il più presto possibile.

Musica e origami

23 febbraio, 2010 scritto da Claudia


Nessuna funzionalità spaziale, dimensione della memoria interna da far girare la testa o display particolare. A rendere diverso questo lettore MP3 rispetto ai suoi numerosi fratelli è il suo design. Il concetto è semplice, l’MP3 riproduce la funzionalità di cui gli si è data la forma. Per intenderci se vogliamo avviare la musica il lettore nella forma dovrà riproporre un triangolo, più o meno simile al simbolo con cui convenzionalmente si intende il Play. Se invece vogliamo far scorrere rapidamente le tracce non dovremmo far altro che posizionare il player in forma di doppi triangoli affiancati. Se infine preferiamo interrompere la riproduzione dovremmo dargli forma di quadrato, riproponendo il tradizionale simbolo dello Stop.

Vi starete chiedendo come sia possibile. Il design regalatogli da Jun Pyo Kim, Keun Sol Kim, Sung Kang & Joo Mi Hee Park è pensato in maniera tale da rendere possibile al gadget di piegare, ruotare, scivolare nelle sue parti.

Seppure le funzionalità restano pressoché invariate l’idea di un corpo dinamico è davvero divertente non trovate?