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Electrolux ce la sta davvero mettendo tutta per sorprenderci. Questa volta ha pensato di progettare un frigorifero davvero insolito, che piuttosto sembra un catalogatore di documenti. Il suo nome è Food Symphony ma la vera sinfonia sarebbe data dal poter usare questo gioiellino. E’ diviso in scomparti più o meno grandi ciascuno dei quali pensato per conservare un cibo particolare. Per ogni cassetto si potrà settare la temperatura che si preferisce manualmente, tramite il comodo display touch screen o scegliere per una delle 5 temperature pre impostate: congelatore, carni, verdure, frutta o spento.
Nello scomparto superiore andranno riposte le bottiglie e le bevande di vario genere, mentre gli scomparti successivi saranno mano a mano più piccoli, pensati per cibi da consumarsi subito o da conservarsi. Le tasche laterali invece dalle dimensioni ridotte, potranno essere usate per conservare cereali o altro ancora.
Eccellente il sensore batteri. Il nostro piccolo caro frigorifero rileverà la presenza di batteri nocivi e ci avvertirà quando l’alimento è da buttare, sarà inoltre in grado di leggere il codice a barre del prodotto e conoscerne la scadenza.
Ultima chicca è data dall’aspetto del food symphony. I vetri che normalmente sono opachi, rilevando la presenza di chi che sia dinanzi si schiariscono consentendo la vista di quello che il frigo consente senza la necessità di aprirlo. Non male davvero.

Non si direbbe eppure la cucina è una stanza che stuzzica le fantasie dei designer e dei produttori di tecnologia. Questo appare chiaro se si osserva il Bio Robot Frigorifero del futuro. Tralasciando il suo design davvero eccezionale e i suoi colori brillanti, il frigorifero non possiede alcuno sportello ma semplicemente una cornice all’interno della quale è contenuto un bio gel luminescente.
Il gel, non appiccicoso non dovrà far altro che avvolgere l’alimento creando delle bolle separate che conterranno un frutto, una bistecca, uno yogurt o ciò che intendiamo tenere in fresco. La temperatura sarà ottimale per ogni genere di alimento e certo non si correrà il rischio di dimenticare lo sportello del frigo aperto.
Ancora in fase di progetto, il Bio Frigorifero ci regala un idea di come potrebbe essere il nostro futuro in cucina.

Si tratta per ora di fantascienza, eppure questo oggettino tutto futuro incuriosisce per davvero dato che si ripromette di rendere reale le situazioni che fino ad oggi abbiamo osservato solo nei telefilm e nei film. L’idea è almeno sulla carta davvero semplice. Si dovrà disporre di due dispositivi home sweet home food che verranno posizionati l’uno nella casa della propria nonnina e uno in casa propria.
Quando la cara nonna avrà sfornato il suo piatto di lasagne incredibilmente buono lo scansionerà con il dispositivo che assimilerà tutte le informazioni del piatto trasmettendole direttamente al dispositivo home sweet home food che si trova nella nostra casetta. Ottenute tutte le informazioni necessarie quest’ultimo riproporrà una copia esatta delle lasagne della nonna sul piatto sopra il quale è stato posizionato. Come? Modificando la disposizione molecolare di un qualsiasi altro alimento posto all’interno del piatto, una mela magari.
Quando l’impresa sarà completata una pellicola protettiva custodirà la cenetta bella che pronta fino al nostro arrivo in casa.
Manco a dirlo si tratta di un prototipo ancora in fase di sperimentazione. Eppure sembra che qualcuno speri realmente di realizzarlo un domani.



Oggi parliamo di un gadget che certamente farà sorridere molti amanti della tecnologia in quanto come molti altri del suo genere, rinchiude in un solo concetto molte funzionalità. In effetti DIY Player altro non è se non un monitor, dal design particolarmente lineare e decisamente elegante , ma a fare la differenza sono effettivamente i moduli con i quali è venduto.
Al monitor potrà essere collegata infatti una tastiera e in questo caso lo schermo diventerà quello di un cellulare o quello di un computer per la navigazione, oppure si potrà connettere una sorta di joystick e il monitor diventerà quello di una console. Potrà diventare anche un player, un GPS, una video camera, una sveglia, un remote controller, un mini hard disk, o un e book. Insomma la formula tutto in uno sembra non voler perdere il proprio fascino.


Mantenersi in forma ed accumulare energia? Oggi è possibile ma non nella forma che immaginate. L’energia di cui parliamo è quella che vi sarà indispensabile per far funzionare il vostro telecomando o il vostro rasoio elettrico, la vostra fotocamera o una torcia. Tutto questo sarà possibile molto semplicemente utilizzando e-Robe. Si tratta di una corda per allenamenti. Si afferrerà nelle due impugnature esterne e successivamente si prenderà a saltare fino ad esaurimento delle proprie forze.
Il fatto insolito è che nelle impugnature potranno essere inserite delle batterie AA che grazie al movimento riusciranno a ricaricarsi. Attraverso un icona illuminata potrete sapere quando finalmente le vostre batterie saranno totalmente cariche e a quel punto eventualmente potrete interrompere il vostro allenamento. Insomma un pretesto per allenarsi davvero utile.


Se la nostra necessità di connetterci ogni istante alla rete è sentita oggi immaginatevi quanto sarà incrementata domani. Per questo il designer Hiromi Kiriki ha pensato ad uno strumento che potrà essere trasportato semplicemente, ma nel momento del bisogno si trasformerà in un computer a tutti gli effetti.
Si tratta di un braccialetto touchscreen OLED flessibile che all’occorrenza diventerà tastiera, proiettore olografico, consentirà la connessione alla rete, a tutti i social networking etc. insomma un computer in forma di bracciale. Si prevede che il bracciale che cambierà il modo di approcciarsi alla tecnologia potrà essere immesso sul mercato già nel 2020 e fra dieci anni chissà di quante meraviglie nuove potremmo disporre.


I nonni lo dicevano sempre, non si butta via niente. Sembra la filosofia dei designer Weng Gin Hao, Siang Ke Yin, e Che Hao Li, che hanno pensato bene di inventare un temperino per matite che ricicla il materiale di scarto in una maniera davvero ingegnosa.
Lo compatta in piccoli quadrati trasformandoli, non chiedetemi come, in gomme da cancellare. Grosso modo il funzionalmente del gadget ancora in stato di prototipo è questo: si collega all’elettricità il temperino, si gira la manovella laterale del marchingegno e quando il materiale di scarto sarà sufficiente, dal cassettino frontale, uscirà una piccola gomma dalla forma perfettamente quadrata.
L’idea non è niente male, per lo meno sorprendente ed originale immagino piacerà molto al mercato.

Help Readers è l’oggettino che tutte le persone con la vista debole e che si stanca facilmente desiderano. Questa penna che non a torto potrà essere chiamata magica non fa altro che scannerizzare il testo di un giornale, di un libro o di un documento, immagazzinarne il contenuto ed infine leggercelo quando saremo noi a domandare. L’unica cosa che dovremmo fare sarà far scivolare la base della penna sul foglio e questa assorbirà la pagina molto prima di quanto avremmo fato noi con un netto riposo della nostra vita.
In pratica con Help Readers i giornali e i libri diventeranno in men che non si dica e-books che potremmo ascoltare in qualsiasi momento senza sforzare la vista, aumentare a dismisura il mal di testa, rilassandoci molto semplicemente.
Il suo designer Qu Xinbo non ha dato ancora alcuna informazione in merito al prezzo e data nella quale dovrà essere messa in vendita questa sfizieria tecnologica. Non ci resta che attendere.

Il suo designer Tommaso Gecchelin l’ha chiamata Geometric Romance, ma è nota anche come Firefly’s Nest Lamp. Si tratta di una lampada, ma è differente da quelle che già conosciamo. All’interno della sfera sospesa grazie l’utilizzo di un piccolo gancio, pare siano contenute milioni di lucciole che si illumineranno con l’esclusiva funzione di rendere più romantica la nostra cena.
In realtà le lucciole altro non sono che dei minuscoli led che galleggiano all’interno di un fluido movimentato da una piccola pompa, che da l’idea che i led volino. Ogni qual volta sfioreremo la superficie della lampada questa si illuminerà di un colore differente. Potrete colorare la vostra cena romantica di giallo, verde o viola con un'illuminazione veramente trendy.
Geometric Romance è dotata di tecnologia wireless e può ricaricarsi anche tramite energia solare datata com’è di pannelli per l’accumulo di carica.

Nokia sta per lanciare sul mercato un nuovo accessorio che dovrebbe fare la propria comparsa entro la fine dell’anno in corso: un caricabatterie installabile su qualunque bici in grado di sfruttare il lavoro prodotto dal moto delle ruote per il funzionamento.
Il Bicycle Charger Kit permetterà di ricaricare la batteria di tutti i dispositivi mobili della azienda di Espoo dotati di una presa per l’alimentazione da 2 mm; il processo di ricarica avviene quando si raggiunge la velocità di 6 km/h e non viene interrotto nel caso in cui non vengono superati i 50 km/h.
Una dinamo collegata alla ruota anteriore alimenterà il caricabatterie che verrà collegato al cellulare/smartphone tramite il jack; l’arrivo del Bicycle Charger Kit sul mercato è stimato entro la fine di quest’anno ed il prezzo dovrebbe essere di circa 15 euro.