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La Apple ha da poco pubblicamente annunciato la propria presa di posizione legale nei confronti di HTC, azienda orientale accusata dal colosso americano di aver violato all’incirca una ventina di brevetti utilizzati nell’iphone. Sulla vicenda ha preferito intervenire Steve Jobs in persona dichiarando l’intenzione della Apple di agire senza rimanere a guardare il successo, a suo dire immeritato, della concorrenza.
L’azione legale intentata nei confronti dell’HTC si pone in contrasto con il passato ed il presente della Apple dato che è stata sempre quest’ultima ad essere continuamente accusata, ricordiamo le ultime denuncie da parte di Nokia, Fujistu Siemens, Kodak, Shenzen, OPTI Inc e chi più ne ha più ne metta. In caso di vittoria da parte dell’azienda statunitense, otterrebbe la sospensione dell’importazione dei prodotti HTC accusati.

Nelle ultime ore è stata resa nota l’acquidizione della Numonyx Technology da parte della Micron Technology, entrambe aziende specializzate nella produzione di memorie e nello sviluppo di nuove tecnologie per il miglioramento di queste.
La transizione permette alla Micron, di cui avevamo già parlato in occasione dei chip a 25 nanometri, di rafforzare ulteriormente la sua posizione già predominante nel campo delle memorie; l’acquisizone della Numonyx è un vantaggio anche per la concorrenza nello sviluppo di memorie DRAM, NAND e NOR che si contendevano le due società.
Steve Appleton, CEO di Micron, ha dichiarato che la fusione delle due aziende porterà ad un ulteriore miglioramento e sviluppo delle memorie in modo da offrire sempre più soluzioni ottimali. La numonyx sarà completamente della Micron solo a transione completata.

Shenzen P88
Dopo la presentazione dell’ipad, annunciato da molti come un grande flop, la Apple sta incorrendo in diversi problemi legali relativi, come ormai consueto per l’azienda, alle accuse violazione dei diritti d’autore sui brevetti e plagio.
La Fujitsu ha da dopo annunciato una denuncia contro l’azienda di Cupertino per il nome Ipad che appartiene alla società orientale dal 2003; inoltre l’ipad assomiglia un pò troppo ad un tablet cinese: lo Shenzhen P88.
Il dispositivo, montante windows xp e dotato di processore Intel mobile, era stato presentato oltre un anno fa ad una fiera di Berlino e le caratteristiche tecniche sono molto simili a quelle dell’ipad.
L’azienda cinese ha annunciato che, nel caso in cui la Apple cominciasse a commercializzare l’ipad in Cina, sarebbero pronte le dovute denuncie.

Haier, un azienda Cinese non troppo conosciuta che produce beni elettronici per la casa, ha presentato di recente il primo televisore ad alta definizione completamente Wireless. Per Wireless intendiamo completamente wireless, senza l’0mbra di un filo, non solo (ovviamente) le trasmissioni in alta definizione ma proprio tutto, energia compresa.
Come funzionerà? Magia? No, funziona grazie ad un’ingombrante antenna (che nella foto non si vede, perchè coperta dalla TV) che deve essere posizionata a qualche metro dell’apparecchio. Nonostante questo l’oggetto resta comunque parecchio interessante, anche se, viene da chiedersi che danni potrebbe causare l’antenna con tutte quelle radiazioni. L’azienda assicura che i danni sono pari a zero anche se passiamo continuamente tra l’antenna e la TV, ma noi non ci fidiamo ancora.
Stando alle loro “dichiarazioni”, a quanto pare non vedremo questo oggetto nelle nostre case prima del 2011. Il prezzo insieme alla data di uscita resta sconosciuto.


Prossimamente sarà possibile acquistare il cosiddetto pc open source: un computer che presenterà appunto solo software a codice aperto. L’idea è partita da un’iniziativa di “community” con a capo Frank Karlitschek che ha permesso agli stessi utenti di scegliere, tramite un sondaggio online, quali programmi open source preinstallare su ogni computer.
L’Open PC sarà distribuito in case dalle dimensioni ridotte e sarà dotato di una CPU Intel Atom da 1,6 GHz, hard disk da 160GB e 2GB di ram.
I sistemi operativi disponibili saranno scelti tra le varie distribuzioni Linux, inoltre, per favorire la continuazione dello sviluppo di software libero, per ogni pc acquistato saranno devoluti 10€ alla fondazione KDE.
Il prezzo dell’Open PC si aggirerà attorno ai 350€ e probabilmente sarà disponibile per l’inizio di marzo di quest’anno.

Tra qualche tempo potremo trovare anche in Italia la nuova scheda madre della Asus che ha preso il nome di Maximus III Extreme; è basata su chipset Intel P55 Express ed è appositamente prodotta per gli appassionati di overclocking, possiede CPU LGA1156 socket compatibile con i processori Intel® Core™ i7/Core™ i5. L’architettura è dual channel 4 x DIMM, max. 16GB, DDR3 2200(O.C.)/2133(O.C.) e sulla parte posteriore sono disponibili due delle nuove porte USB 3.0.
Una particolarità è che il BIOS è facilmente modificabile attraverso un semplice telefono cellulare grazie all’inferfaccia bluetooth ma non è l’unico modo per settarne i parametri a proprio piacimento: infatti con un’altra interfaccia, ROG Connect, basterà collegare un portatile alla porta USB per effettuare l’overclocking.
Il prezzo previsto per l’uscita nel nostro paese è 319€.

Nelle ultime ore c’è stata la dichiarazione del vicepresidente di HP taiwan che ha annunciato la caratteristica principale del nuovo notebook: non si tratterà di una CPU particolare o di un display al LED ma la grande novità sarà un proiettore integrato.
Il nuovo portatile dovrebbe essere presentato a giorni, entro la fine del mese corrente, e sarà di una grande utilità per diverse categorie di utenti: lezioni e conferenze saranno gestibili più facilmente grazie al fatto che non sarà più importante disporre di un proiettore esterno.
Il proiettore sarà posizionato a livello webcam per un motivo ben preciso: nel caso fosse stato posizionato troppo vicino ai componenti hardware principali come CPU o scheda madre, il riscaldamento sarebbè stato ben più elevato del normale causa la lampada di proiezione.

La notizia di un accordo raggiunto tra Samsung, azienda tra le principali nel campo della telefonia mobile e nonsolo, e Rambus, azienda produttrice anche di memorie ram mobili, è delle ultime ore.
Secondo i dati forniti dalle due aziende, la Rambus si è aggiudicata la produzione delle memorie sdram per i prossimi cellulari Samsung ed incasserà poco meno di un miliardo di dollari tra investimenti e veri e propri pagamenti.
La collaborazione di Samsung e Rambus si focalizzerà in futuro molto probabilmente sulle NAND, particolari memorie flash con alte prestazioni, oltre allo sviluppo di nuove tecnologie utilizzabili sulle memorie per i server.
L’accordo siglato permetterà alla Rambus di acquisire maggiore importanza ed alla Samsung di usufruire di una valida collaborazione per la produzione dei futuri dispositivi.

La Nokia ha depositato quest’oggi un brevetto riguardante i dispositivi mobili che saranno prodotti dall’azienda finlandese nei prossimi anni.
I nuovi smartphone saranno dotati di schermo Oled che permetterà la completa flessibilità che in futuro non sarà solamente collegata alla funzione di recupero dello spazio: infatti Nokia nel materiale depositato prevede tre particolari posizioni collegati ad altrettante direttive da impartire ai dispositivi. In particolare formando un bicchiere, una ciotola o una tenda si potranno ricercare rispettivamente bar, ristoranti ed hotel semplicemente piegando lo smartphone.
Già un paio di anni fa Nokia presentò alcuni progetti del cosiddetto Morph (immagine superiore), un cellulare-bracciale flessibile di cui non si è più parlato.
La flessibilità fa pensare anche ai prototipi Waveface presentati recentemente a Las Vegas. Dalle intenzioni delle maggiori aziende produttrici di computer, cellulari e dispositivi tecnologici in generale si evince che il futuro è la flessibilità.