Mentre in questi giorni il controller simile al Wiimote per Xbox 360 sta facendo parlare molto di sè, la compagna che si dedica al sua sviluppo ha postato qualche video riguardo a questo controller, che secondo i rumor dovrebbe già essere disponibile da questo natale. Sopra un video di lego star wars con il controller in azione, mentre sotto un video con Tiger Woods pga tour 08.
Asus non finisce di regalarci sorprese e innovazioni al Computex 2008, e questa volta il colosso di Tapei ha presentato un prototipo del primo notebook con proiettore integrato. Ne avevo già parlato un pò di tempo fa del mini proiettore che dovrebbe integrarsi con vari device tra i quali cellulari e portatili, ma questo è davvero il primo risultato concreto, raggiunto da Asus.
Come si vede dalle foto, il proiettore è stato inserito al posto della webcam e si può regolare facilmente la direzione per regolare al meglio la proiezione dei propri file multimediali. Purtroppo il notebook è stato fotografato di sfuggita al Computex, quindi ancora non ho informazioni riguardo alle caratteristiche tecniche.
Un’altra mossa decisamente innovativa da parte di Asus… speriamo di vedere al più presto la scheda tecnica e il prezzo, che molto probabilmente non sarà basso.
Ne è passato di tempo da quando vedevamo la principessa Leila in un messaggio sotto forma di ologramma in Star Wars, vero? Ci giunge, una nuova e innovativa novità tecnologica, infatti ora questo tipo di comunciazione olografica potrebbe diventare realtà.
Cisco Systems e Musion in un conferenza ha rivelato questa tecnologia, proprio con una chiaccherata “olografica” come potete vedere nel video qui sopra.
Vedremo i futuri sviluppi del progetto (speriamo il più presto possibile) intanto dovremo accontentarci ancora delle nostre video-chiamate
Questa è solo l’ennesima dimostrazione che il futuro è già con noi da qualche tempo… basta solo cercarlo (non qui in Italia, ovvio).
Vi avevo parlato poco tempo fa della pubblicità via nuvole che probabilmente invaderà i nostri cieli tra qualche tempo… adesso è il momento di riempirci di pubblicità anche in strada, ma non nel solito modo di cartelloni o insegne… ma con dei veri e propri muri interattivi.
E’ un progetto di un azienda danese e non è il solito concept, ma è già disponibile e in fase di test (se così si può dire) ad Aarshus, una città della Danimarca. Praticamente si tratta di una parete completa di animazioni che interagiscono disturbano i passanti cercando di convicerli a fermarsi, e se un passante si ferma, l’animazione saluta, dopodichè in modo molto simpatico indica la pubblicità sopra di lui.
L’idea sembra divertente all’inizio, ma sono sicuro che quando ci saremo abituati a queste pubblicità (se arriveranno nel nostro paese) sarà solo una nuova fonte di stress per tutti, insieme alle nuvole pubblicitarie.
Sono sicuro che molti di voi non hanno problemi per fare una password resistente, ma quando ci si registra ad un servizio velocemente per testarlo, la maggiorparte delle volte, non si pensa alla sicurezza… probabilmente è sopratutto per questo che saltano fuori delle password in stile “123456″.
PC magazine ha stilato una classifica, delle 10 password più utilizzate… vediamo quali sono:
1. password
2. 123456
3. qwerty
4. abc123
5. letmein
6. monkey
7. myspace 1
8. password 1
9. blink182
10. (il proprio nome)
Secondo me il miglior metodo per fare una password resta sempre mischiare due parole corte o lunghe tra loro come in questo esempio:
canegatto —–> cgaanteto
Questo modo potrebbe essere comodo, perchè basta ricordarsi le due parole e mischiarle facilmente tra di loro…
Se poi aggiungiamo qualche numero agli estremi, come ad esempio il prefisso della nostra città (nel mio caso 059)
059cgaanteto059
e addirittura mettiamo anche una maiuscola si e una no in caso di case-sensitive…
059CcGaAnTeTo059
… allora si, che avremo una password davvero inviolabile!
Google street alla sua uscita qualche tempo fa, ha scatenato non poche polemiche riguardo alla privacy, infatti le immagini sono dettagliate abbastanza per permettere di riconoscere i volti delle persone che casualmente sono fotografate nelle foto di Google a 360°, tanto che si sono scatenate tantissime notizie strane e non, una in particolare addirittura affermava che Google Street era un probabile testimone di un omicidio.
Un altra invece riguardava una coppia, che aveva denunciato google street, e chiedeva un risarcimento di 25000 dollari, perchè sostenevano che la loro casa avesse perso valore da quando aveva cominciato a comparire in Google street…
Tutte queste cause non so come sono andate a finire, però ora Google a quanto pare offre un sistema che garantisce la privacy, offuscando automaticamente il volto delle persone… ma stranamente questa nuova tecnologia oscura anche le teste dei cavalli… Google è preoccupato anche per delle loro possibili cause giudiziarie?
Non so se essere arrabbiato o contento per questa innovazione. Come vedrete nel video, la Flogos (un’azienda che fa parte della Snowmaster Inc. famosa azienda che produce macchine per la neve artificiale) ha creato una macchina che permette di “ritagliare” delle nuvole con la forma desiderata.
Le nuvole artificiali, possono essere grandi dai 24 ai 48 pollici… ma sopratutto sono molto, molto definite e permettono la realizzazione di praticamente qualsiasi logo o simbolo.
Appena si è saputo tra le grandi aziende di questa invenzione, le produzioni come ad esempio Walt Disney, Mc Donald e la Major League Baseball si sono subito interessate a questo advertising aereo.
L’idea sembra carina inizialmente, però poi siamo sicuri che ci piacerà vedere il cielo pieno di nuvole a forma di Mcdonald, CocaCola e simili al posto di quelle naturali?
Consoliamoci almeno per il fatto che le nuvole sono al 100% sicure per l’ambiente…
Alcuni ricercatori della Hewlett Packard, stanno lavorando ad una tecnologia a dir poco rivoluzionaria dedicata ai personal computer e non solo.
E’ un componente che si chiama Memristor, e mira a sostituire le nostre attuali RAM: infatti può conservare la memoria “temporanea” anche allo spegnimento del PC. Se il progetto verrà introdotto sul mercato i vantaggi di questa tecnologia potranno essere tantissimi: ad esempio potremo completamente dimenticarci di perdite di dati dovute a sbalzi di elettricità o ad improvvise batterie scariche; non dovremo più salvare le nostre applicazioni quando stiamo per spegnere il PC… semplicemente spegnamo tutto, e quando riaccendiamo, troveremo tutto come abbiamo lasciato.
E i vantaggi riflettendoci un attimo, non finiscono qui: avremo più spazio nei case dei nostri computer, più velocità e immediatezza nell’uso… e Memristor non si ferma ai PC, ma sarà applicato anche nei device portatili come ad esempio i nostri cellulari.
Intanto però dovremo continuare ad accontentarci delle nostre RAM che anche loro ogni giorno sono sempre più potenti e ottimizzate… ma speriamo anche che questo progetto sia completato… sarebbe una grande, grandissima innovazione!
Potevano mancare, i giornalisti con i loro articoli subito pronti a colpire i videogiochi? A quanto pare no, ed ecco che subito i nostri TG hanno spiegato a tutti che gioco è GTA IV, dimostrando di essere ad un livello culturale di circa 30 anni fa.
Si passa dal “Grand thef oto” a Niko belliC (leggendo la C finale in CI) per poi rivelare un misterioso titolo: Grand theft ladri di auto quarto capitolo.
Ma i TG non si limitano a questo, non solo li criticano senza ritegno arrivando addirittura a criticare il New York Times (si sa, i nostri TG sono meglio del New York Times!), ma elencano senza pensarci due volte una serie di “cose” che puoi fare nel gioco per riuscire a finirlo… e si capisce benissimo che i nostri abili e aggiornati giornalisti, non l’hanno nemmeno provato.
Si passa poi a dire che è il gioco più venduto con 70 milioni di copie, cosa totalmente sbagliata perchè il gioco più venduto è The Sims con più di 100 milioni di copie vendute.
Io penso che questo è il genere di cose che rispecchiano il valore del nostro (attuale) paese.
Ora, ecco a voi video dei vari Tg (o quasi) guardateli a vostro rischio e pericolo perchè Grand theft oto istiga alla violenza.
Dopo il successo di Second Life, (come ovvio che sia quando si trova un’idea geniale) nel web sono nati molti cloni (italiani e non) che riproducevano mondi virtuali. Anche se nessuno ha mai avuto successo come il primo, in Asia stanno sviluppando un nuovo mondo virtuale, che punta (con investimenti e aspettative da capogiro) a superare Second Life.
Oltre ai servizi standard simili a Second Life (creazione avatar, oggetti…) saranno inclusi alcuni di quei videogiochi che vengono definiti: “casual online game” direttamente nella piattaforma.
Sarà sviluppato dalla società Nurien Software (azienda di social networking coreana) che ha annunciato l’uscita del nuovo social network virtuale: debutterà entro la fine dell’anno in Cina, e subito seguiranno gli Stati Uniti nel 2009. Invece la closed-beta, partirà tra pochi giorni per soli utenti coreani.
Come dicievo qualche riga qui su, gli investimenti e le aspettative sono molto grandi: basta pensare che la società ha già investito sulla piattaforma ben 15 milioni di dollari che arriveranno a essere 50 milioni nel 2011… e le aspettative coprono di gran lunga questa spesa: gli investitori infatti prevedono ricavi di 2,62 miliardi di dollari in Cina entro il 2010, e altri 3,5 miliardi in USA entro il 2009.
Ma siamo sicuri che andrà davvero così? Ricordo a tutti infatti, che tra circa un anno uscirà Infinity, un altro gioco online sempre simile a Second Life, ma molto, molto migliore graficamente (realizzata con tecniche procedurali) e con la disponibilità di far scoprire ai giocatori tantissimi pianeti (si parla di miliardi di pianeti da esplorare!!!) con tanto di nave spaziale… e libertà assoluta!
Se esce questo online game e poi esce Infinity… dove andrà a finire l’altro?